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"COMACCHIO CICLO VINTAGE" cicloturistica d'epoca alla sua prima edizione (con la collaborazione di bicidepoca.com) si svolgerà nelle giornate del 1 e 2 giugno 2013 nella cittadina turistica Lido delle Nazioni (Ferrara). La manifestazione, che vedrà il consueto revival storico di mezzi ed abbigliamento del ciclismo d'altri tempi, su strade inseriti in un paesaggio naturale unico e di incomparabile bellezza della costa comacchiese.

Programma della manifestazione:

Sabato 1 Giugno (Cronometro individuale)

Ore 15.00 Inizio Iscrizioni presso Stand Organizzazione in Piazza Italia – Lido delle Nazioni

ore 17.00 - prova a cronometro individuale di km 5 su percorso interamente pianeggiante

ore 18.00 - premiazioni presso Piazza Italia

ore 20.00 - Piazza Italia - Festa del ciclismo con cena e musica e la presenza del Campione mondiale di ciclismo estremo Giuliano Calore

Domenica 2 Giugno (Ciclostorica)

ore 08.30 – ritrovo ed iscrizioni cicloturistica Piazza Italia – Lido Nazioni

ore 9.30 – partenza cicloturistica di 50 km su percorso interamente pianeggiante alla scoperta delle bellezze della costa comacchiese. Previsti 2 ristori intermedi. Ammesse bici da corsa e vintage anteriori al 1987.

ore 13.00 / 15.00 - pasta party (oltre questo orario non sarà garantito il servizio)

ore 15.00 - Premiazione

Info e iscrizioni:

L’Iscrizione comprende : pacco gara, assistenza sanitaria, pasta party, n. 2 ristori, servizio docce.

Cicloturistica + cronometro (Prenotazioni entro il 29 Maggio) € 30.00 incluso cena e pernottamento in Residence (a persona in camera doppia) o piazzola per tende e Camper

SOLO cicloturistica (iscrizioni fino al 29 maggio) € 15.00

SOLO cicloturistica (iscrizioni dopo il 29 Maggio € 20.00

Solo Cronometro € 10.00

Solo Cena del 1 giugno (da prenotare entro il 29 Maggio) € 20.00

http://www.bicidepoca.com

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Giovedì, 17 Gennaio 2013 09:10

Inaugurata al Portello la bottega-museo della bici

PADOVA. Giusto per non fare cose scontate, c'è chi trasforma la bottega in museo e poi in teatro. E fa bene. Il tempi che impongono la riscoperta della bici come mezzo di locomozione, c'è chi la trasforma in strumento di cultura e di amore quasi filiale. Succede a Padova, nel quartiere del Portello, dove s'intrecciano racconti "marsigliesi" a profumi e rumori universitari. Succede in via Belzoni 31, dove s'inaugura un bel negozio-riparazione di biciclette. E con la scusa del negozio, si mettono in fila alcune delle bici storiche più importanti d'Italia (perchè come le chiamate voi le bici di Coppi e Magni?) e si mette in scena, usando la "parata" di stelle a pedali, una perfomance teatrale degna dei migliori teatri.

Andiamo con ordine, come si dice in questi casi. Patrizio Ferrara, anni 43, decide di mettere in piedi "Pedale Belzoni" e lo fa prendendo spunto dall'amico Federico Borella, 31 anni, appassionato ed esperto delle due ruote pedalata, specie d'antan, che già conduce il negozio "Cicli Giglio", sempre a Padova in via Facciolati. I due condividono non solo il mestiere, ma anche la passione per i semplici e raffinatissimi congegni a pedali "d'epoca", oltre ad alcuni amici che nel settore hanno ruolo e peso. Uno di questi è Giorgio Zanardo, un fantastico prezzemolone delle bici d'epoca, uno che contemporaneamente fa parte degli enciclopedici della bicicletta (Rischiatutto non c'è più, peccato), ma anche un intenditore di biciclette-gioiello e un frequentatore delle gare ad esse riservate. L'altro è Alessio Berti, nient'altro che vincitore del Giro d'Italia d'Epoca, una realtà nota a pochi ma suggestiva come poche altre (casomai provate a vedere la "Storica" che si svolge in Toscana, su bici rigorosamente costrute con pezzi d'epoca e prive di congegni e cambi elettronici). Il terzo è Gianfranco Trevisan, uno splendido raccoglitore di bici storiche e maglie di eroi del passato. Quei gioielli con sellini romantici e leve del cambio riccamente istoriate ora si possono ammirare nello spazio di "Pedale Belzoni". Ci sono le biciclette (2) su cui ha pedalato Coppi, quelle di Magni, di Olmo, della "locomotiva umana" Toni Bevilacqua, di Franco Balmamion e quella di Michele Dancelli, tanto per intenderci.

Queste bici, che costituiranno, assieme alle maglie, un piccolo museo, hanno preso vita grazie allo spettacolo dell'ultimo amico-convitato, Marco Ballestracci, bluesman, scrittore (premio Bancarella Sport) e raccontatore. Ballestracci, recente autore di "Imerio" su Massignan, prima ancora de "L'ombra del Cannibale" su Eddy Merckx.

Con l'immancabile prezzemolone onnisciente Zanardo vestito da meccanico dei tempi andati (ricordate? Quelli che si vedevano nei filmati in bianco e nero mentre cambiavano una ruota e poi spingevano alla morte il corridore nella speranza di fargli riacciuffare al più presto il gruppo...) che gli passa le bici come fossero pagine di storia, il trevigiano Marco Ballestracci, raccogliendo il mezzo meccanico nelle sue mani, racconta di quella volta che Balmamion..., quella volta che Coppi.... E quella volta che la Dama Bianca fece arrabbiare Magni, quella volta che Bevilacqua redarguì Gianni Brera al Vigorelli, nonchè di quella volta che Dancelli, dopo troppi anni che gli italiani non tagliavano per primi il traguardo della Sanremo... Parole intervallate dal suono dell'armonica (Ballestracci ci soffia l'anima) e della fisarmonica di Franco Cecchetto, che da anni gli è vicino nel mischiare storie e suoni. Presentatore di questa inaugurazione memorabile Alessio Berti. Da oggi, nelle due botteghe (Belzoni e Giglio) varranno le reciproche garanzie sulle bici acquistate. Bello no?

Fonte: Il Mattino di Padova

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Venerdì, 26 Ottobre 2012 12:05

Sogni a pedali. Giuseppe Pancera e la bicicletta

E' la storia di un uomo, Giuseppe Pancera, che non si è mai fatto scoraggiare dalle avversità; è il racconto di innumerevoli forature, di forcelle che fin troppo spesso a causa delle condizioni stradali finivano per rompersi, di strade bianche percorse la notte, di sudore e di lacrime di fatica versate per raggiungere i propri obiettivi (dalla prefazione di Silvio Martinello).

 

Titolo: Sogni a pedali. Giuseppe Pancera e la bicicletta

Autore: Giovanni Rattini - ottobre 2012

 

Per Informazioni e acquisto:

Cooperativa Libraria Università di Padova

Via G. Belzoni 118/3 - 35121 Padova

Tel. +39 049 8753496 Fax +39 049 650261

Fonte: bicidepoca.com

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Venerdì, 26 Ottobre 2012 12:01

Sogni a pedali. Giuseppe Pancera e la bicicletta

Venerdì 26 ottobre, ore 17,30 presso il bookshop di via Martiri della Libertà 1/A a Padova, sarà presentato il libro di Giovanni Rattini "Sogni a pedali"... Introdurrà l'evento Giovanni Piva, sarà presente l'autore.

 

E' la storia di un uomo, Giuseppe Pancera, che non si è mai fatto scoraggiare dalle avversità; è il racconto di innumerevoli forature, di forcelle che fin troppo spesso a causa delle condizioni stradali finivano per rompersi, di strade bianche percorse la notte, di sudore e di lacrime di fatica versate per raggiungere i propri obiettivi (dalla prefazione di Silvio Martinello).

Maggiori informazioni bicidepoca.com

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Domenica 28 ottobre 2012 parte la seconda edizione della cicloturistica d'epoca di 40 km "La Gardesana" lungo le sponde del lago di Garda. Organizzata da Ugo Bike e dal Museo della Bicicletta Storica di Riva del Garda, effettuerà una sosta ristoro d'epoca presso Agraria Riva del Garda, con la collaborazione di Associazione Cuochi del Trentino e della Strada del Vino e dei Sapori di Trento e Valsugana. La kermesse sportiva vedrà la presenza di Mario Labadessa col suo biciclo e il recordman di bici estremo Giuliano Calore.

 

La pedalata cicloturistica d'epoca "Eroica" La Gardesana che prenderà il via domenica 28 ottobre 2012 da Malcesine e si svilupperà in un circuito che attraverserà l'Alto Garda per fare ritorno al punto di partenza. Il tour si svilupperà su piste ciclabili, strade bianche ed asfaltate, ricalcando tutte le tipologia di tracciato che hanno fatto la storia delle corse in bicicletta. La partenza verrà data tra le 8 e le 9 del mattino: si prevedono oltre 50 iscritti con biciclette, attrezzature, abiti e strutture d'epoca, comprese due moto storiche a scortare la "corsa non competitiva" attraverso le strade del lungolago e dell'area di Riva del Garda.

Dalle 10,30 alle 12,30 la corsa effettuerà una pausa ristoro d'epoca presso Agraria di Riva del Garda. Gli atleti verranno ospitati nella zona del Frantoio, che in quella giornata sarà aperto e visitabile, e nello store rurale Corte del Tipico, il punto vendita che propone il meglio della produzione d'eccellenza locale. Il cibo servito ai corridori e a tutti gli intervenuti sarà preparato da Assocuochi di Trento, con la collaborazione di alcuni produttori trentini con la polenta di Mais Spin, pane e grissini del panificio Moderno, trote e salmerini della Troticoltura Armanini, carne salata e fagioli della Macelleria Bertoldi, formaggi dell'Azienda Agricola Fontanel, biscottini di mais del Molino Pellegrini, mele La Trentina, olio extravergine d'oliva e vini di Agraria Riva del Garda.

Stefano Goller, Presidente dell'Associazione Cuochi Trentini dichiara: "E' una vera sfida per un'azienda come Agraria - con lo sguardo rivolto al futuro ed all'evoluzione dell'enogastronomia - cimentarsi in questa manifestazione volta al passato. Sarà un piacere per la nostra associazione affiancare Agraria, che da sempre sostiene le scuole alberghiere trentine nella creazione di una identità territoriale nei giovani chef, e saremo all'altezza dei piatti cucinati alla maniera dei nostri nonni".

Gigi Farè direttore del Museo della Bicicletta Storica di Riva del Garda metterà a disposizione 20 dei suoi gioielli a due ruote che verranno esposti all'esterno ed all'interno della sede di Agraria e nella Corte del Tipico. Un biciclo dal gusto retrò d'inizio '900 verrà pilotato dal Direttore di Bici d'Epoca Mario Labadessa, mentre Giuliano Calore, recordman e campione mondiale di bici estremo - l'unico ad aver scalato e disceso lo Stelvio con una bici senza manubrio e senza freni, suonando contemporaneamente 4 strumenti musicali - darà dimostrazione delle proprie abilità. Ugo "Bike" Perini della polisportiva San Giorgio, organizzatore di innumerevoli prove sportive in bicicletta, ha come sempre svolto il ruolo di volano e catalizzatore per la realizzazione della Cicloturistica "Eroica" La Gardesana con biciclette anteriori al 1985, in una fascinosa atmosfera retrò che mescola sport, amore per l'attività fisica e passione storica.

Fonti: viniesapori.net; bicidepoca.com

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