Lunedì, 23 Gennaio 2012 12:15

CINELLI, IL MARCHIO CON LE ALI VOLA IN AFRICA

Vota questo articolo
(2 Voti)

Chi ha passione per la bici conosce Cinelli, un marchio leader nella produzione di biciclette e accessori, un marchio che è garanzia di qualità.

Cino Cinelli, corridore degli anni ’40, mette a frutto la sua esperienza e le sue competenze meccaniche e regala al ciclismo moderno il primo manubrio in alluminio, la prima sella con lo scafo in plastica, i primi cinghietti fermapiede, il primo pedale a sgancio rapido. Le intuizioni del grande Cino sono geniali e nel 1978 cede la società ad un giovane industriale con la passione della bici, Antonio Colombo, e cambia la visione della bicicletta. L’azienda si trasforma ed il design Cinelli fa il giro del mondo senza mai abbandonare le competizioni. Non è un caso che le bici Cinelli abbiano vinto 28 medaglie d’oro in competizioni internazionali e che campioni come L. Armstrong, M. Cipollini, Di Luca, Freire e tanti altri abbiano scelto e scelgono i suoi manubri.
Nel 1999 il Corriere della Sera ha definito Cinelli come “oggetto di culto negli USA al pari di Ferrari, Vespa e Fornasetti.

Cinelli ha la testa nel futuro ma i piedi sono ben piantati per terra come quando nel 1943 quando Cino vinse la Sanremo. Il suo design è frutto di anni di esperienza e di passione, ma non è solo estetica: è forma, disegno, tecnologia, tecnica, materiali, innovazione, creatività, qualità, unicità, conoscenza, emozione.
La passione per il ciclismo è talmente grande da aver spinto Cinelli ad accettare qualunque sfida, come quella di una linea di abbigliamento giovane e moderna. Cinelli è un must anche negli accessori per ciclisti, dai cappellini alle magliette, dalle calze ai guanti all’abbigliamento tecnico prodotti con materiali innovativi e con uno sguardo all’estetica. La C-Collection che raccoglie tutte le Cinelli Genuine Merchandise è nata per rimarcare l’unicità del marchio, per far vivere il nome, per dialogare con un pubblico sempre più competente ed esigente. Il logo alato della Cinelli è simbolo di entusiasmo, passione, autenticità.

Ogni prodotto è figlio di un’idea che nasce e si trasforma, è unico ed è questa unicità la caratteristica principale di Cinelli che pone l’azienda all’avanguardia nel mondo, “perché la bicicletta è una continua evoluzione, è un progetto infinito. Solo nuovi stimoli e nuove idee possono aiutarci a creare quel prodotto che è la sintesi di (nostri) sogni e visioni”.
La filosofia dell’azienda è riassunta nelle parole del suo leader, che noi ci sentiamo di condividere: “Credo che Cinelli sia l’unica marca di ciclismo italiana capace di rispondere alle sempre nuove manifestazioni di quello che è l’infinito potenziale della bicicletta – ovunque esse si trovino nel mondo”.

Cinelli è anche impegno attivo nel sud del mondo. Già nel 2010 il progetto BOOTLEG –BIKES FOR AFRICA aveva l’obiettivo di portare le biciclette dove più che in altri luoghi rappresentano uno strumento di vita. In collaborazione con Ferrino e con Idea Onlus presso l’ospedale St. Kizito a Matany (Uganda) sono state consegnate biciclette, tricicli e carrozzine all’ospedale. Ciò ha permesso al personale dell’ospedale di raggiungere i villaggi per le visite ai malati. Un gesto davvero considerevole se si considera che la mancanza di mezzi di trasporto rendeva difficile la comunicazione e gli spostamenti nel distretto di Matany. Le bici sono state acquistate, grazie ad una donazione della Cinelli e ai proventi della vendita di 200 T-shirt dedicate, da una ditta in loco, favorendo così l’economia locale e consentendo di reperire con facilità i pezzi di ricambio.

Il 14 gennaio è iniziata una nuova avventura africana con il progetto BOOTLEG – TOUR D’AFRIQUE 2012. Cinelli sta testando la Racing Rats (bicicletta adatta a qualsiasi tipo di terreno e pensata per i grandi viaggi) partecipando alla più lunga e difficile gara di biciclette al mondo, circa 12.000 chilometri dal Cairo a Cape Town attraversando il cuore del continente madre, dal deserto del Sudan alle savane del Kenia e della Namibia fino ad arrivare alla punta più estrema dell’Africa. La partecipazione alla decima edizione del Tour d’Afrique non è solo una operazione di marketing o solo il gusto della sfida per i ciclisti della Cinelli ma è principalmente un progetto umanitario. Per questo Cinelli Genuine Merchandise ha prodotto un cappellino e una t-shirt ufficiale cui parte dei proventi sarà destinata a Tour d’Afrique Foundation per l’acquisto di biciclette destinate a progetti umanitari, ripetendo, si spera, il successo del 2010 quando sono state consegnate all’ospedale St. Kizito di Matany 15 biciclette, 5 tricicli e 11 carrozzine.

Gli appassionati di ciclismo estremo possono seguire le varie fasi del Tour d’Afrique su www.bootleg.it e su www.tourdafrique.com.

Letto 9339 volte

Potrebbero interessarti anche

  • Gf del Conero - Cinelli

    Sono diverse le novità che la 18a edizione dell’evento in programma il 9 marzo nella millenaria e splendida Ancona offrirà ai partecipanti. Anche quest’anno saràAnconaa ospitare la Granfondo del Conero -Cinelli, edizione numero 18, che si terràdomenica 9 marzo.

    I due i tracciat i(ilgranfondo di 125 chilometrie ilmediofondo di 85 chilometri) presentano alcune modifiche, dato che porteranno a toccare di più il territorio jesino e località fino a ora mai attraversate dalla manifestazione.
    Altra novità: con l’aiuto della Banca malatestiana e della Bcc di Filottrano è nata laGran Combinata del Centenario Bcc, di cui la Gf del Conero fa parte insieme alla Gf della Repubblica di San Marino. La Gran Combinata è aperta ai ciclisti dipendenti BCC, soci, amministratori, loro famigliari previo visto sul modulo di iscrizione della BCC di appartenenza. Saranno applicati prezzi speciali a chi si iscrive alla Gran Combinata. Si ricorda che la manifestazione è inoltre prova del Marche Marathone del Master Club Circuito Tricolore.
    L’ultima novità, per ora, è che saranno messi in paliodue week-end, ciascuno per due persone.
    Iscrizioni: fino al 1° marz ola quota sarà di25 euro e ci si dovrà iscrivere online tramite KronoService, oppure tramite bonifico bancario. Dal 2 marzo al 6 marzo la quota sarà di 30 euro (stessa modalità d'iscrizione). Le iscrizioni si riapriranno poi in loco sabato 8 marzo al costo di 35 euro (pacco gara garantito). Per chi sceglierà la partenza alla francese il costo d'iscrizione sarà di 20 euro.

    Fonte: www.granfondodelconero.it

  • Cinelli artwork by Malafamilia

    L'arte serigrafica omaggia le due ruote

    [tratto da Findart.it ] Quando una delle più antiche arti, la serigrafia, incontra sulla strada una tecnica capace di ridare vita agli oggetti di uso comune trasformandoli in cornici il risultato non può che essere originale. Se a questo ci aggiungiamo l'interpretazione delle molte declinazioni della bicicletta e del ciclista, inteso come condottiero o uomo solo al comando ecco che si materializza il tributo che presentiamo di seguito ad opera dell'officina creativa di Malafamilia.

    Arte creativa, nata e cresciuta con la sapienza del buon artigiano che non solo crea pezzi unici ma non butta via niente, Malafamilia da tempo si è evoluta verso un progetto artistico complessivo capace di, sfruttando l'arte antica della serigrafia manuale, esprimersi dal cotone al legno passando per le stoffe pregiate senza tralasciare la carta, la base ottimale per la sua Poster Art.

    Ne abbiamo parlato più volte su Findart, Malafamilia Poster Art è parte della nostra community di artisti. Officine Malafamila è il laboratorio di riuso artistico che partendo dai bancali di pellet ha dato vita a cornici che hanno dato quel valore aggiunto che solo il legno vissuto, anche se non pregiato, sa dare sui muri, rompendo i confini nei quali un' immagine è solitamente rinchiusa, facendole e facendoci respirare quel sapore di libertà che solo alcuni materiali sanno fare.

    Se una miscela creativa del genere decide di rendere omaggio ad uno dei marchi (e delle leggende) delle due ruote planetarie come Cinelli, non c'è salita che possa spaventare!

    L'uomo solo al comando diventa secondo la personalissima interpretazione di Malafamilia diventa un condottiero di un battello che non promette niente di buono, ma con il sorriso di chi la sa lunga, vento in poppa, scudo marchiato dalle ali di Cinelli, bandiere del marchio dell'autore, cavalcando la mareggiata del 1948 ecco che si materializza il tributo a quei telai che hanno fatto storia, e che continuano a farla.

    Cinelli è il cognome di Cino, storico corridore degli anni '40, che ha trasformato la sua passione e la sua abilità per regalare al ciclismo moderno il primo manubrio in alluminio, la prima sella con lo scafo in plastica, i primi cinghietti fermapiede, il primo pedale a sgancio rapido. Dalla fine degli anni 70' Cinelli diviene sinonimo di vittoria, stile e design, ed oggi è uno dei marchi più ambiti in pista come nei bootleg.

    Malafamilia rende omaggio così alla storia e al blasone di Cinelli a modo suo, con il vento in poppa!

    Galleria dul Porfilo Facebook di Cinelli - Cinelli artwork by Malafamilia

    sito internet di Malafamilia
  • Antonio Colombo spiega il nuovo catalogo componenti 2012 di Cinelli

    “Nel 1984 l’istinto mi portò a San Francisco: avevo sentito parlare di un gruppo di corridori pazzi che si buttavano giù da discese fuoristrada su gomme larghe del tipo “baloon”. Traversai il Golden Gate per conoscere Gary Fisher, che ai tempi stava in una specie di capanno da pionieri. In seguito a un fiume di parole, un concerto dei Grateful Dead, non troppo business e un anno di tempo, riuscimmo a presentare la prima e per un bel po’ unica Mountain Bike Italiana: il Rampichino. Era il 1984.
    Scarica il Catalogo Componenti Cinelli 2012

    Nel 2005 la storia incredibilmente si ripete: io ritorno a San Francisco per incontrare Mike Martin e il gruppo di Mash, incuriosito da questi ragazzi che non soltanto scorrazzavano in città con bici da pista, come già facevano i messengers, ma addirittura si lanciavano in discesa senza freni in una sorta di slalomistica epopea urbana. Circa un anno più tardi è nato il telaio MASH, il primo nel suo genere. Quest’anno abbiamo presentato un attacco di concezione innovativa e una curva nati entrambi dalla collaborazione con MASH. E sono fiero di poter dire che il mio team a Milano, dialogando con i corridori Mash a San Francisco, è riuscito a creare una serie di prodotti entrando nella stessa logica estrema con la quale corrono i migliori atleti al mondo nel campo delle fisse. Mi sento un po’ come i Clash, che tra tutti i gruppi punk inglesi erano gli unici capaci di viaggiare e di innestare nella loro musica le diverse influenze incontrate sul percorso, di suonare reggae, girare col ghetto blaster, ingaggiare Futura per le loro scenografie: così allo stesso modo credo che Cinelli sia l’unica marca di ciclismo italiana capace di rispondere alle sempre nuove manifestazioni di quello che è l’infinito potenziale della bicicletta – ovunque esse si trovino nel mondo”.
    Antonio Colombo, Cinelli

    Fonte: bicinews

Itinerari

Tuttobike

Tutto quello che serve agli appassionati delle due ruote, punti vendita, assistenza, riparazioni e abbigliamento.