Tutto quello che serve agli appassionati delle due ruote, punti vendita, assistenza, riparazioni e abbigliamento.
Da Vimercate, in provincia di Monza , prende il via un nuovo progetto di bike sharing che si differenzia da quelli attivi in altre città perché offre biciclette a pedalata assistita e pensiline fotovoltaiche per le colonnine di ricarica. Un servizio a completamente a impatto zero con una buona sosteniblità anche nei costi di start-up.
Moving Better ha preso il via il 25 settembre scorso con l’inaugurazione della prima stazione di bike sharing a Vimercate. Promosso dalla Provincia per "affrontare il tema della mobilità in tutte le sue componenti avviando un processo sinergico tra pubblico e privato, anche per implementare uno sviluppo economico innovativo, capace di individuare nuove forme di produzione in una direzione eco-sostenibile", è stato realizzato con un partenariato tra l’ente, la Fondazione Distretto Green & High Tech Monza e Brianza ed il Comune di Vimercate.
A realizzarlo la GCI Group, il primo Mobility System Integrator, cioe' un operatore capace di proporre un vero e proprio sistema ad impatto zero. Infatti il servizio offre veicoli elettrici e pensiline fotovoltaiche per le colonnine di ricarica. In questo modo GCI Group riesce a garantire una mobilità ad impatto zero e una scelta sostenibile anche sotto il profilo economico.
L'innovazione, sta anche nell'offrire biciclette elettriche e cioè con una pedalata assistita che possono arrivare a percorrere fino a 60 km con una velocità massima di 25 km/h rendendo le due ruote elettriche comode anche per i lunghi spostamenti e per le esigenze dei pi anziani.
“Con la partenza di questo servizio – spiegano il Presidente della Provincia Dario Allevi e l’Assessore alla Mobilità Francesco Giordano - intendiamo da un lato avviare una grande trasformazione culturale che incentivi la mobilità sostenibile, in linea con il Libro Bianco sui Trasporti recentemente approvato dalla Commissione Europea, e dall’altro sperimentare forme di intervento pubblico che possano suscitare l’interesse del mondo produttivo attraverso la creazione di una rete tra le aziende e le Istituzioni Locali. Vogliamo caratterizzarci promuovendo forme di sviluppo fortemente orientate al rispetto dell’ambiente ”.
Il progetto sperimentale ha un costo complessivo di circa 323.000 euro. La Provincia coprirà con risorse proprie circa l’8% dell’importo, una piccola parte sarà a carico del Comune di Vimercate e la differenza arriverà dalle aziende individuate dalla Fondazione tra le sue consorziate, che metteranno a disposizione il loro know how per testare in questo progetto i loro prodotti e le loro tecnologie innovative.
“Il piano Moving Better rappresenta una grande sfida che vogliamo vincere - aggiungono il Presidente e l’Assessore - Con questo progetto possiamo iniziare a testare sul campo le ricerche fatte dalle nostre imprese coinvolte, che potranno essere implementate mano a mano. Così facendo potremo avere in un lasso di tempo relativamente breve quegli elementi che ci permetteranno di trovare le possibili soluzioni a basso impatto ambientale più efficaci e complementari al trasporto pubblico locale e all’utilizzo dei mezzi privati tradizionali”.
La sperimentazione avrà una durata massima di 2 anni: se, come auspicabile, i risultati saranno positivi il servizio potrà essere esteso all’intera Provincia di Monza e Brianza.
Fonte: Provincia di Monza e Brianza
Cresce l’impegno verso una mobilità sostenibile nella città di Bergamo, dove l’amministrazione comunale sta varando una serie di ricette utili alla diminuzione del traffico e del relativo inquinamento. Secondo il Comune non sono sufficienti le aree Ztl ed è ormai un dato di fatto che il traffico caotico delle città condizioni la vita dei cittadini e sia una delle cause di malattie dovute all’inquinamento. In quest’ottica l’amministrazione comunale ha pensato di varare alcune norme per “accompagnare” Bergamo verso una mobilità capace di ridurre il traffico e incentivare le forme di mobilità alternative all’auto.Infatti le disposizioni comunali vedranno:
Per garantire quindi una maggiore diffusione delle stesse, verrà concesso un incentivo di circa 50 euro per l’acquisto di una bicicletta elettrica, con un finanziamento totale in grado di coprire 400-500 richieste. la cifra erogata, dunque, dovrebbe aggirarsi sui 25 mila euro”.
L’amministrazione comunale punta sull'informazione al pubblico, attraverso nuovi pannelli informativi sulle indicazioni relative a Ztl e i parcheggi disponibili.
Il Comune, fa sapere che ha in programma l'acquisto, di tre microcar elettriche da destinare all'Assessorato all'Ambiente, alla polizia locale e all'Assessorato alla Mobilità. Contestualmente è in progetto l'installazione di tre stazioni di ricarica per le batterie dei veicoli elettrici (nei pressi del Comune, in Città Alta e presso l'Urban Center).
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