Martedì, 14 Gennaio 2014 12:44

Strasburgo. La bici come ricetta per la salute

Vota questo articolo
(0 Voti)

Il Vice Presidente della Comunità Urbana di Strasburgo Alexandre Feltz, ha recentemente raccontato al blog "I Bike Strasbourg" i risultati dell'iniziativa Sport-santé sur ordonnance à Strasbourg" (lo sport come ricetta per la salute a Strasburgo), promosso nel 2013 a Strasburgo, capoluogo dell'Alsazia francese.
Il progetto, che coinvolgeva i medici di famiglia, incentivava i medici a prescrivere delle ore di bicicletta come "medicina" per i loro pazienti. In 9 mesi, sono stati coinvolti 250 pazienti, cifra abbastanza rilevante se si pensa che rappresenta l'un per mille della intera popolazione di Strasburgo.
I pazienti che potevano trarre benefici dall'attività fisica venivano indirizzati verso un personal trainer. Quest'ultimo insieme al paziente definivano un'attività sportiva da compiere e un programma di allenamento (la consulenza dell'educatore sportivo è gratuita grazie ai finanziamenti pubblici). L'attività sportiva d'elezione è la bici, in quanto – come ricorda il dottor Feltz – permette di fare sforzi molto progressivi e graduali, salvaguardando le articolazioni; viene consigliato un ritmo abbastanza blando, al quale si possa parlare tranquillamente. L'inquadramento in un contesto ufficiale e regolamentato fa sì che i pazienti rispettino effettivamente il programma d'allenamento, evitando il tipico problema dell'abbandono dell'attività fisica da parte di chi ha forte entusiasmo iniziale, ma poca costanza.
Infatti le due ruote sono lo svago ideale che consente a chiunque di rimanere in ottima salute senza dover per forza sottoporsi a massacranti allenamenti. Il nostro organismo comincia a bruciare i grassi dopo circa 20-25 minuti di attività fisica. Le calorie bruciate dipendono dall'intensità della pedalata, dalla lunghezza e dalla difficoltà del percorso. Ad un buon ritmo si bruciano circa 400 calorie all'ora.

Fonte: www.bikeitalia.it

Letto 4630 volte

Potrebbero interessarti anche

  • Pedala Consumando Kalorie con i consigli dell’esperto

    Sta per arrivare l’estate e con lei i soliti dilemmi sulla forma fisica da sfoggiare al mare! Seguite i suggerimenti di un “Appassionato del Benessere Fisico” che dopo svariati anni e tentativi di pratica sportiva ha compreso come pedalando per due ore al giorno con un’andatura blanda ci si può tenere in forma ottenendo perfino risultati strepitosi!

  • Groninga. Citta' delle biciclette (VIDEO)

    A Groninga (nel nord dei Paesi Bassi, 190mila abitanti) il 50 per cento degli spostamenti in città avviene in bicicletta, al punto da essere nominata la Città Ciclabile per eccellenza in Olanda, è sicuramente in bicicletta
    A partire dagli anni settanta l'amministrazione cittadina ha realizzato una serie di progetti che hanno scoraggiato l'uso dell'auto a favore della bici. Il risultato è che oggi a Groninga ci sono 75mila macchine e circa 300mila biciclette. La bicicletta a Groninga è il mezzo di trasporto più pratico per andare al lavoro, a scuola, all'università o a fare acquisti in centro. Grazie a oltre 145 km di piste ciclabili che scorrono lungo tutte le arterie del traffico, Groninga è a ragione una città importante per i ciclisti.
    "Le aziende devono incoraggiare i loro dipendenti a non usare la macchina e ci sono vari modi per farlo: possono mettere dei parcheggi coperti per le bici, delle docce oppure degli armadietti. Alcune offrono abbonamenti al trasporto pubblico o dei bonus per chi non usa la macchina. L'ideale, però, è rendere difficile parcheggiare", spiega il professor Greg J. Ashworth dell'università di Groninga in questo video realizzato da Streetfilms, che produce documentari sul trasporto sostenibile.


    Fonte: www.internazionale.it

  • India. Le eletric bike aiutano l'economia delle zone rurali

    Le biciclette sono il mezzo di trasporto privilegiato nelle realtà rurali dell'India: le attività lavorative, spesso erranti fra villaggi diversi, sono direttamente influenzate dalla capacità di spostamento delle persone e, in questo, più si è fisicamente forti, più si è in grado di guadagnare. Per chi fa il medico o il piccolo commerciante, spostarsi vuole dire raggiungere clienti: più ci si può spostare e più clienti si possono servire. Per chi fa fatica a mettere assieme un centinaio di dollari all'anno, una bici o uno scooter elettrico possono rappresentare un salto di qualità notevole.
    "Non c'è nessuna idea di riscaldamento globale o protezione dell'ambiente in loro – dice il responsabile di un produttore di EV indiano – ciò che interessa dei veicoli elettrici è che aiutano a guadagnare di più e fanno spostare più facilmente nelle campagne, dove l'auto privata non ce l'ha nessuno".
    In alcune aree il ritmo di vendita per le due ruote elettriche è salito sino alle 600 unità al mese, non male rispetto alle 2,500 auto elettriche vendute in tutta l'India da Mahindra dal 1990 ad oggi. La stessa SMEV (Society of Manufacturers of Electric Vehicles) riporta il passaggio dalle 40,000 unità di scooter elettrici del 2009 alle oltre 100,000 del 2011: ragioni dominanti sono il prezzo, più basso di una moto tradizionale, e il costo ogni km percorso, circa un terzo di un due ruote a carburante.
    Certo, la strada per un cambiamento globale del mercato dei trasporti del gigantesco Paese asiatico è ancora lunga e disseminata di ostacoli: gli scooter elettrici costano comunque tanto per chi è nel vortice della povertà e le banche non si fidano a prestare loro soldi perché si tratta di veicoli che in India non richiedono immatricolazione e patente, dando quindi poche garanzie di rintracciabilità.

    Fonte: veicolielettricinews.it

Itinerari

Tuttobike

Tutto quello che serve agli appassionati delle due ruote, punti vendita, assistenza, riparazioni e abbigliamento.