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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:47

LA NUOVA BOTTEGA DELLA BICICLETTA

Dal 1927 La Nuova Bottega di Pietrosanto si occupa di biciclette per bambini, cyclette, attrezzature fitness, vendita biciclette da corsa, city bike, mountain bike. Riparazione specializzata in biciclette d'epoca. Marchi trattati

Corso Regina Margherita, 15 10124 Torino (TO)
tel: 011-8177578

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URL: www.paginegialle.it/lanuovabottega

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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:46

Bicinauti

BiciNauti nasce come luogo di incontro e di scambio per chiunque desideri vivere la città con la sua bicicletta. Vengono realizzate accurate riparazioni meccaniche, revisioni di ogni livello e restauri conservativi. Esiste la possibilità di allestire biciclette "speciali"  ponendo attenzione alla scelta dei materiali così da rendere unica la tua compagna di viaggio. Con una bicicletta sicura  non potrai più immaginare un modo diverso di muoversi in città.

Mirko: 3209507645​

Lele: 3492688480

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Sito http://bicinauti.wix.com/bicinauti

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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:42

Bicinauti

BiciNauti nasce come luogo di incontro e di scambio per chiunque desideri vivere la città con la sua bicicletta. Vengono realizzate accurate riparazioni meccaniche, revisioni di ogni livello e restauri conservativi. Esiste la possibilità di allestire biciclette "speciali"  ponendo attenzione alla scelta dei materiali così da rendere unica la tua compagna di viaggio. Con una bicicletta sicura  non potrai più immaginare un modo diverso di muoversi in città.

Mirko: 3209507645

Lele: 3492688480
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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:41

L'oasi del ciclista

L'oasi del ciclista effettua riparazioni bici, vendita di bici (Mtb, City Bike, etc...) accessori, componenti e abbigliamento a prezzi davvero interessanti, amdate a scoprire l’ esposizione in negozio. Vendita bici usate, vendita conto terzi, servizio custodia bici

 

Corso Regina Margherita 92c – 10144 Torino

Tel. 345-8850401

Sito http://loasidelciclistatorino.jimdo.com/

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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:37

Bikers Point

V. Matilde Serao 14/A – 10141- Torino

0110768090
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Sito: www.bikerspoint-torino.it

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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:36

Bikers Point

V. Matilde Serao 14/A – 10141- Torino

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Sito: www.bikerspoint-torino.it

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Lunedì, 22 Aprile 2013 11:32

NEGOZIO BICI. STELLA FEDERICO

Negozio Di Bici Ed Accessori . Esperienza e competenza decennale nel campo della riparazione e vendita delle bici, accessori e ricambi (Mtb, Corsa, Ecc...)

V. Morgari 17/H A – 10125 Torino

Sito http://www.federico-stella.it

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Mercoledì, 23 Gennaio 2013 11:55

Torino, ecco le autostrade per le bici

NOVE direttrici e quattro circolari. Ecco le "autostrade" dedicate alle due ruote per attraversate Torino da Nord a Sud e per tagliare dalla collina verso Ovest. Più che piste ciclabili, dando un'occhiata alla mappa degli assessorati alla Viabilità e all'Ambiente, sembrano linee di metropolitana o corsie a scorrimento veloce riservate alle bici che collegano i Comuni dell'hinterland passando per Torino. Questa è la base del Biciplan, il piano di trasporti dedicato alle due ruote che verrà presentato domani. Oltre alle direttrici c'è l'area centrale, dove il Comune punta a realizzare zone a 30 chilometri l'ora, come sui controviali dei principali corsi, e un mix di aree pedonali e ciclabili.

UN MESE DI TEMPO

Gli assessori Claudio Lubatti ed Enzo Lavolta nella riunione di maggioranza di ieri si sono dati un mese per arrivare ad una delibera completa, incrociando le osservazioni della Sala Rossa, dei presidenti di circoscrizione e delle associazioni di categoria. Il Biciplan, associato al piano pedonalizzazioni, che verrà presentato la prossima settimana, e a una rivisitazione della Ztl, getta le basi per cambiare la viabilità a Torino. E i presidenti della commissione Ambiente, Marco Grimaldi, e di quella Trasporti, Mimmo Carretta, hanno chiesto massima condivisione. Il traguardo è quello di arrivare al 15 per cento degli spostamenti in bici entro il 2020, rendendo più sicuri i movimenti su due ruote.

LA RETE

Oggi sono 95 i chilometri di ciclabili, tra direttrici e circolari. Lo scopo del piano è arrivare a 160 chilometri, dal centro verso le periferie e i nodi dei Comuni della cintura. Per completare i tracciati è prevista la costruzione di altri 65 chilometri, soprattutto in via secondarie e centrali. In particolare 10 chilometri di corsie e 7 chilometri dove istituire il limite dei 30 chilometri all'ora, partendo dai controviali dei corsi, da Galileo Ferraris a Novara, da Vittorio Emanuele II a Siracusa, da Tassoni e Ferrucci, toccando tutte le direttrici. La "linea 1" delle bici si svilupperà sul viale della spina centrale e collegherà le stazioni ferroviarie di Stura, Rebaudengo, Dora, Porta Susa, Zappata, mentre una delle circolari fondamentali sarà quella sull'asse di corso Marche. C'è poi la rete secondaria, quella dei quartieri, oggi composta da 60 chilometri di ciclabili: raddoppieranno.

ZTL A 30 ALL'ORA

Dentro la Ztl esistono già attraversamenti Nord-Sud (vie Lagrange e Carlo Alberto) ed Est-Ovest (via Garibaldi). I tecnici immaginano per migliorare la viabilità un'immensa "zona 30", 2,5 chilometri quadrati, interna alla Ztl, con una sistemazione dei nodi di piazza Statuto-Porta Susa e di corso Inghilterra-corso Vittorio.

SEGNALETICA E PARCHEGGI

Il piano prevede punti informativi lungo i percorsi, una cartellonistica ad hoc con distanze e parcheggi riservati alle bici sugli snodi dei mezzi pubblici.

Fonte: repubblica.torino

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Martedì, 22 Gennaio 2013 15:52

A Torino si pedala sempre di piu'

Il due per cento degli spostamenti in città avviene in bicicletta. Potrebbe sembrare un dato minimo, residuale. In realtà è un punto di partenza importante, impensabile fino a pochi anni fa. Nella zona centrale si stima che gli spostamenti siano di più. Si viaggia intorno al 5 per cento.

Merito anche di una rete di bike sharing ramificata e che ora punta a rafforzarsi nelle periferie, soprattutto nell'area Nord, in Barriera di Milano. Ad oggi sono 96 le stazioni attive, fra pochi giorni il sindaco Fassino inaugurerà la centesima postazione ed entro la fine del 2013 si punta ad arrivare a 180 stazioni. Il servizio è integrato con quelli di Collegno, Alpignano, Druento, Grugliasco e Venaria. E si vedono già i primi effetti: bici che arrivano da fuori Torino e vengono lasciate nelle stazioni in città. "Siamo molto soddisfatti di come sta andando", spiega Gianluca Pin di ToBike. E aggiunge: "Abbiamo raggiunto i 18 mila abbonati stabili e contiamo di incrementarli con le nuove inaugurazioni". In realtà sono 28 mila, tra torinesi e turisti, le persone che hanno una tessera in tasca, ma il tasso di rinnovo annuale è del 70 per cento. Nelle prossime settimane verranno immesse tra 500 e 600 bici, nuove o revisionate.

Un servizio su cui punta l'assessore all'Ambiente, Enzo Lavolta, che ha voluto realizzare una prima indagine tra gli abbonati. A breve ci saranno i risultati, "ma da una prima lettura è emerso un voto 7 su una scala da 1 a 10". In quali orari si usa di più il bike sharing? Sono 5 mila i prelievi giornalieri, con punte di 7 mila nei giorni di sciopero dei bus. Oltre ai classici orari di punta, mattino e sera, la fascia di maggior utilizzo è quella dalle 12 alle 17. Poi di notte. Essendo uno dei pochi servizi che funziona 24 ore su 24, anche quando bus e tram sono fermi, il 16 per cento dei prelievi avviene di notte. In media i tragitti sono corti: 12 minuti. "La bici è un mezzo pubblico di trasporto, integrato con gli altri - sostiene il presidente della commissione Ambiente, Marco Grimaldi - siamo in una fase di mezzo, in cui la città ha bisogno di adottare un piano di mobilità dedicato alle due ruote, affinché i ciclisti si muovano in sicurezza".

Che il fenomeno bici a Torino sia in crescita lo si capisce anche dai dati sui furti. La polizia municipale, per iniziativa del responsabile di sicurezza urbana Paola Loiacono, ha messo a punto un progetto speciale, "Ladri di biciclette", partito a novembre. Si sta comprendendo meglio il fenomeno: 100 le denunce, quasi tutte di privati cittadini. Poco più di una decina quelle di ToBike. "24 bici sono state trovate e restituite", spiegano i responsabili. I mezzi spariti sono però molti di più perché, quando il valore della bicicletta è minimo, si evita la rogna della denuncia. "È importante rendere riconoscibile la bici - sostengono i civich - la punzonatura è lo strumento migliore. E poi scattare sempre una foto". Tre i filoni d'indagine. Il furto da palo. Taglio rapido della catena, fuga, e smercio in poche ore. Poi il furto nei negozi. Vengono anche presi di mira cantine e garage. Le zone a rischio: oltre al centro, nei quartieri Pozzo Strada, San Paolo, Parella e Cit Turin.

Fonte: repubblica-torino

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Venerdì, 11 Gennaio 2013 12:07

Euromobility, e' Torino la citta' piu' sostenibile

Tra le 50 principali città italiane Torino si conferma al 1° posto per mobilità sostenbile. Lo dice il sesto rapporto Euromobility. A seguire Brescia e Parma, al quarto posto Milano seguita da Bologna. Roma arretra al ventiseiesimo posto, dietro Napoli (21°), la prima città del Sud. Le peggiori sono L'Aquila, Catanzaro e Reggio Calabria.

Il rapporto "Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città", elaborato da Euromobility con il contributo di Bicincittà e FIT Consulting e con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, quest'anno è più ricco di indicatori. Pur tenendp conto delle consuete informazioni relative alle innovazioni introdotte per la gestione della mobilità (car sharing, bike sharing, mobility manager), allo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi (gpl, metano), all'offerta di trasporto pubblico, alle piste ciclabili, alle zone a traffico limitato e pedonali. Le 50 città monitorate sono tutti i capoluoghi di regione, i due capoluoghi delle Province autonome e le città con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti.

Il rapporto parla chiaro: Torino la città più "eco-mobile" d'Italia. Grazie soprattutto ad un buon servizio di trasporto pubblico, un servizio bike sharing che mette a disposizione dei cittadini una grande flotta di bici e il car sharing, tra i più efficienti ed apprezzati della penisola. Il podio è stato garantito anche grazie all'aumento delle auto a basso impatto ambientale e alla diminuzione del tasso di incidentalità e mortalità sulle strade cittadine. Ma c'è ancora una pecca, dice il rapporto: «Nonostante ciò i valori di inquinamento atmosferico non riescono a rientrare nei limiti, a causa delle sfortunate condizioni climatiche che interessano Torino e buona parte le città del bacino padano».

La graduatoria vede tra le prime dieci tutte città del Nord, tra cui Bergamo (6° posto), Venezia (7°) e Modena in nona posizione.

Torino, Milano e Brescia credono di più nelle biciclette condivise. Il bike sharing di Milano conta 13.000 utenti registrati e 1.800 biciclette, mentre quello di Torino 14.400 utenti e 540 biciclette (+80%), quello di Brescia 8.266 utenti e 259 biciclette (più che raddoppiate rispetto all'anno precedente). Nelle 16 città che usano il sistema elettronico gli utenti sono aumentati di oltre del 31% e le biciclette in circolazione di oltre il 35%. Aumenta anche, e non è la prima volta, il car sharing (auto condivise), mentre non crescono i mobility manager di Area.

Per ciò che riguarda il trasporto pubblico la maggior offerta è data da Milano, Cagliari, Torino e Venezia, mentre mentre nelle città di Modena, Salerno, Livorno, Napoli e Prato si è registrata una preoccupante riduzione. I dati dimostrerebbero che l'aumento di offerta da parte delle amministrazioni è premiato da una positiva risposta da parte dei cittadini, che usano di più il trasporto pubblico.

Il più alto tasso di motorizzazione (rapporto tra flotta veicolare e popolazione residente) è registrato a L'Aquila, Latina e Catania: tenuto conto che il tasso nazionale è pari a 60,67 auto ogni 100 abitanti, L'Aquila ha un tasso del 73,9%, Latina del 72,7% e Catania del 72%. Al Sud il maggior numero di auto più inquinanti, con Napoli al primo posto (sono quasi il 57% le auto con più di 11 anni di vita), seguita da Catania, con il 52,2%.

In relazione all'inquinamento, le Città di Aosta, Cagliari, Campobasso, L'Aquila, Messina, Potenza e Sassari rispettano tutti i limiti imposti dalla normativa. Torino ha registrato sia il maggior numero di superamenti di PM10 (158 rispetto ai 35 consentiti), sia la più elevata media annuale (59 microgrammi al metro cubo rispetto al limite di 40). Seguono in entrambe le classifiche Siracusa, Milano e Verona. A Messina si è registrato il numero minore di superamenti (3), mentre Potenza ha registrato la media annuale più bassa, 21 microgrammi al metro cubo.

La sicurezza è meno garantita a Bergamo, che si conferma la città con maggior numero di incidenti. Strade molto più sicure rispetto all'anno precedente per numero di incidenti a Bari, Milano e Udine, mentre a Brescia, Bari, Piacenza e Messina è diminuito di molto l'indice di mortalità.

"Questo sesto Rapporto - dichiara Lorenzo Bertuccio, Direttore scientifico di Euromobility - conferma la diffusione del bike sharing e una decisa ripresa del car sharing, ma segnala una battuta d'arresto nell'aumento delle auto a gpl e metano. Le amministrazioni dimostrano una sempre maggiore attenzione anche nelle politiche di gestione della distribuzione delle merci in città e ricorrono sempre più frequentemente ai veicoli a basso impatto, come le auto elettriche e ibride, per rinnovare le auto delle proprie flotte, ma la percezione è che il percorso sulla strada dell'eco-mobilità è ancora lungo e tortuoso".

Il rapporto completo lo puoi leggere qui.

I grafici possono essere consultati qui.

Fonte: euromobility.com; effettoterra

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Legenda difficoltà bici da corsa

  • Legenda difficoltà BICI DA CORSA
    Legenda difficoltà BICI DA CORSA

    Difficoltà: La valutazione della difficoltà dei percorsi in bici da corsa prende in considerazione la lunghezza e il dislivello del percorso.

Scala cicloturismo in MTB

Legenda difficoltà trial

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    Legenda difficoltà TRIAL

    Singletrail-Skala: comprende sei gradi di difficoltà che vanno da S0 fino a S5 e valuta esclusivamente le difficoltà tecniche che riguardano un sentiero, sia esso pianeggiante, in salita o in discesa.

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