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Giovedì, 29 Novembre 2018 09:46

Gli enti di previdenza sociale italiani sostengono la bicicletta

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Inps e Inail i due enti di previdenza sociale italiani hanno annunciato alcune novità per la riduzione delle emissioni inquinanti, incentivando l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. L’Inps nel corso del 2018 ha deciso di puntare sul verde per quanto riguarda la propria mobilità. 

L’ente previdenziale ha portato a termine una modernizzazione del parco auto rimpiazzando tutti i vecchi mezzi con motore a combustione. Tra le novità spicca, l’incentivazione ad utilizzare la bicicletta. Oltre a l’imitare l’impatto ambientale, agendo sulle riduzioni delle emissioni, l’ente ha deciso di adottare una politica di non spreco e consumo all’interno dei propri uffici, ovvero, di monitorare i volumi di carta e inchiostro utilizzati, privilegiando per potersi interfacciare con i cittadini l’impiego di canali telematici.
Un traguardo raggiunto e riconosciuto dall’Inail è invece, quello del riconoscimento della bicicletta come mezzo di trasporto per quanto riguarda gli indennizzi da infortunio cosiddetti “in itinere”. Fino a poco tempo fa, eventuali danni derivanti da sinistri verificatisi durante il tragitto per recarsi o rientrare dal lavoro (cosiddetti tragitti casa-lavoro/lavoro-casa) venivano considerati un vero e proprio infortunio soltanto in determinate situazioni, ovvero se: il viaggio veniva effettuato per mezzo di trasporti pubblici, a piedi o con mezzi di proprietà. Tra questi mezzi di proprietà non veniva compresa la bicicletta perché da sempre considerata dall’Inail solo come strumento ricreativo e sportivo. Finalmente alla due ruote è stato riconosciuto o meglio equiparato ai mezzi di trasporto e dunque per chi va a lavorare in bici, in caso di sinistro, viene riconosciuta la validità della copertura assicurativa.

Fonte: www.nonsoloambiente.it

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