Le due ruote protagoniste nella capitale per la manifestazione nazionale Veni, Vidi, Bici: ciclisti uniti per richiedere maggiore sicurezza stradale. Un inedito flash-mob organizzata dal movimento spontaneo #salvaciclisti, cresciuto su Twitter e capace di raccogliere l'adesione di quasi 18.000 tra associazioni e singoli. Tra questi anche personaggi noti come Margherita Hack, Susanna Tamaro, Marc Augè, Jovanotti, Paolo Belli, Nicola Savino, Ascanio Celestini, Litfiba, Max Pezzali e Filippa Lagerback. Una manifestazione festosa e pacifica, a cui è arrivato il sostegno di personaggi dello spettacolo, della cultura, dello sport. Proprio nei giorni della vigilia, il Campidoglio ha dato il via libera al Piano quadro della ciclabilità, elaborato nel 2011 e fermo da quasi un anno. Il sindaco, Gianni Alemanno, ha esortato ad attuarlo, mentre il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, ha anticipato la realizzazione di parcheggi per le bici davanti Palazzo Valentini. I ciclisti chiedono una città con più «zone 30» (dove 30 sta per il limite di velocità da imporre ai veicoli a motore), piste ciclabili, un bike sharing implementato, la ciclopedonalizzazione dei Fori Imperiali o almeno la realizzazione di corsie dedicate.
Fonte: http://roma.corriere.it
La prima manifestazione organizzata dal movimento salvaiciclisti, nato su twitter dopo l’ennesima morte in strada di un ciclista, è stata senza dubbio un successo. In cinquantamila si sono ritrovati a Roma per riaffermare di essere cittadini in bici, chiedendo un impegno concreto alla politica per un'altra mobilità su strada, pulita e sicura.
Ancora una volta sono i social network a dare vita ad un movimento concreto, in carne e ossa e… pedali. L’hastag #salvaiciclisti si materializza a Roma per la manifestazione nazionale, o meglio bicifestazione per richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza su strada e della mobilità sostenibile, ma la manifestazione si spinge molto più in là, chiedendo, nei vari reportage televisivi della sera e nel corso degli interventi nella giornata, un modello di sviluppo diverso da quello attuale, caratterizzato da auto, benzina e inquinamento.
Nata con mille difficoltà dovute ai permessi, i ciclisti mobilitati hanno invaso Roma con il colore e la creatività che accompagna una filosofia di vita, che accumuna sempre più persone.
“Noi non siamo ciclisti, ma cittadini in bici.” La voce che si alza dal palco della manifestazione del 28 aprile, sotto intendendo la richiesta seria di impegno da parte della politica per sviluppare una mobilità altra, amica dell’ambiente e dei cittadini in bici, che vivono la viabilità urbana con pericolo e con dati inquietanti dal punto di vista delle morti sulle due ruote: negli ultimi dieci anni 2.556 ciclisti sono morti su strada
Il movimento è gemello dell’iniziativa Cities fit for cyclists del Times, nata dopo la morte di una giornalista in bici a Londra. In Italia si è sviluppato su twitter ed è diventato un movimento di opinione che ha coinvolto mass media e istituzioni in tutto il Paese.
Mai slogan è stato più giusto e di buon auspicio: L'Italia cambia strada
In arrivo nuove piste ciclabili, tra cui la «tangenziale» delle biciclette sui viali, nuove «zone 30» e sette nuove telecamere Sirio da montare nell'area della Cerchia del Mille, nuovo sbarramento previsto dal piano della pedonalità del Comune per filtrare gli accessi alla parte più interna del centro. Varchi che vigileranno su una nuova «Zona ad alta pedonlità» (Zap) che dovrebbe essere pronta per il giugno 2014. Per le ciclabili saranno spesi un milione e 500 mila euro: verranno realizzati tre nuovi tratti sui viali per un totale di 5,2 chilometri (via Sabotino-via Boldrini-stazione, porta Mascarella-porta San Vitale, porta Maggiore-porta San Mamolo). Verrà riqualificato il tratto porta San Vitale-porta Maggiore e verranno completati alcuni collegamenti (viale Oriani-viali e collegamento attraverso piazza Trento Trieste, via Turati-XXI Aprile-via Zoccoli-via Curiel).
L’assessore al Traffico Andrea Colombo ieri ha presentato in consiglio i dati sulla qualità dell’aria nella “T” del centro storico. Secondo le rilevazioni Arpa, infatti, la “T” è più inquinata dei viali. Questo dicono i primi dati della centralina che tra febbraio e marzo ha sostato in piazza Nettuno per monitorare la qualità
dell’aria. «Per 25 giorni su 32 i valori delle Pm10 sono risultati più elevati rispetto a quelli raccolti dalla centralina permanente di via San Felice, sui viali. Stessa cosa per le Pm2,5, più alte in piazza Nettuno per 29 giorni su 32, e per il benzene, più elevato per 21 giorni su 32. Sono dati preoccupanti», ha detto Colombo, che ha ribadito il suo avanti tutta sui T-Days e sulla riaccensione di Sirio il sabato (sottoscritta ieri anche da tre dei quattro quartieri del centro, escluso il Santo Stefano guidato dalla Pdl Ilaria Giorgetti): «È sempre più necessario intervenire per ridurre la pressione di traffico e di sosta insostenibili per un centro storico dalla struttura medievale e con problemi di inquinamento e rumore»
Anche se la rivoluzione del bike sharing a Londra sia arrivata meno di due anni fa, oggi la capitale britannica conta un sistema di noleggio pubblico (sponsorizzato con 25 milioni di sterline da una grande banca) che vanta 4.200 stazioni di noleggio e 8 mila bici a disposizione. È il bike sharing più sorprendente d'Europa. Chi si abbona al servizio (1 pound per 24 ore, 5 per 7 giorni) può spostarsi anche gratis tutto il giorno: purché cambi la bici ad un parcheggio (docking station) entro la prima mezzora. Altrimenti pagherà il noleggio da una sterlina l'ora (dopo la prima mezzora gratuita) a 15 per 3 ore e così via. Ma ci sono anche oltre 120 negozi specializzati pronti a noleggiare bici di ogni genere (da corsa, Mtb o Bmx) con buoni prezzi per l'intera giornata.
Londra è una metropoli dove il traffico è spesso congestionato, le vie ciclabili sono diventate un modo alternativo per raggiungere il lavoro in tempi brevi, specie da quando è stato dato il via all'ambizioso piano del sindaco Boris Johnson - ciclista appassionato, come d'altronde lo è il primo ministro David Cameron che esce spesso da Downing street in bici - che prevede la creazione entro il 2015 di 12 «superstrade delle biciclette», le Cycle superhighways, quattro delle quali già in funzione, con corsie larghe circa un metro (due quando si affiancano entrambi i sensi di marcia), dipinte di blu, che portano dalle periferie al centro garantendo ai ciclisti percorsi protetti.
Fonte: http://roma.corriere.it
Il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, in collaborazione con la cooperativa Serapia, organizza, in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, una passeggiata a piedi ed in bicicletta per scoprire la natura dell'area protetta che si estende sul litorale tra Ostuni e Fasano.
La passeggiata a piedi si svolgerà a partire dalla zona umida di fiume Morelli e continuerà sulle dune fossili per ammirare la fioritura generosa delle orchidee selvatiche e quella suggestiva della stipa delle fate, assaporare i profumi delle numerose specie di piante aromatiche fino a perdere lo sguardo sulla lama di fiume Morelli ed i pascoli interni.
Per chi vuole, invece, utilizzare la mountain bike l’appuntamento è alla Casa del Parco dove, chi ne è sprovvisto, può noleggiare una bici. In questo caso il giro prevede un suggestivo itinerario su comode strade sterrate volto alla scoperta degli ambienti più caratteristici del Parco, dalle lame carsiche con le grotte e gli insediamenti rupestri, al paesaggio degli ulivi secolari, alle dune fossili, fino agli stagni di fiume Morelli.
Entrambi i percorsi, sia a piedi che in bicicletta, avranno una durata di 3 ore circa, sono facili e poco impegnativi.
Appuntamento ore 9.30 – Casa del Parco
Fonte: http://www.pugliaevents.it
Sabato 21 aprile alla Porta di Valle di Brossasco il progetto Cycloterritorio illustra il percorso transfrontaliero e inaugura la ciclo-officina
Sabato 21 aprile alle 11.30 alla Porta di Valle di Brossasco (valle Varaita, Cuneo) sarà presentato l'itinerario "CycloMonviso", percorso transfrontaliero individuato dal progetto Cycloterritorio, all'interno del PIT "Monviso: l'uomo e le territoire".
Oltre alle quattro città partner (Racconigi, Savigliano, Saluzzo e Guillestre), il percorso si snoda lungo la valle Varaita e il Queyras, attraverso il Colle dell'Agnello.
L'itinerario "CycloMonviso" si integra perfettamente con gli obiettivi del PIT Monviso e le attività sviluppate dagli altri progetti, in cui si declina il Piano Integrato Transfrontaliero.
Infatti promuove un turismo sostenibile che contribuisca a scoprire le risorse del territorio (un obiettivo condiviso dal progetto Slowtourisme). Utilizza una forma di mobilità alternativa, la bicicletta, che è ecosostenibile e rispetta l'ambiente. Si avvale della collaborazione del progetto Savoir Legno, che ha progettato elementi d'arredo e strumenti per le ciclo-officine, punti di riferimento per i cicloturisti lungo l'itinerario italo-francese.
Alla presentazione del percorso, sabato seguirà la visita alla ciclo-officina.
I partecipanti alla presentazione che raggiungeranno la Porta di Valle in bicicletta riceveranno in omaggio la mappa e le schede dei percorsi.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli uffici turistici dei comuni di Racconigi, Savigliano, Saluzzo e Guillestre.
Per adesioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Fonte: Salvaiciclisti
Bimbimbici è una manifestazione FIAB pensata per i bambini da 0 a 11 anni; si terrà in tutta Italia nella 3^ Giornata Nazionale della Bicicletta, indetta dal Ministero dell'Ambiente. Sarà ospite d’onore di Bimbimbici per la seconda volta consecutiva Filippa Lagerback, appassionata paladina di una città più serena e sicura per tutti, grandi e piccoli.
A Milano l’appuntamento per i bambini, i genitori, nonni, zii, amici, sarà anche quest’anno ai Giardini Pubblici “Montanelli” di corso Venezia, domenica 13 maggio. Cercateci ancora nell’area un po’ appartata di Monte Merlo antistante la Scuola Materna.
Dalle ore 9,30 il via per le iscrizioni. Il contributo richiesto è 3 euro, sia per i bambini che per gli adulti. Il giro inizierà alle ore 10,45. Sfileremo anche per un tratto di corso Buenos Aires, scortati, come sempre, dalla polizia locale e dal servizio d'ordine di Ciclobby. All'arrivo, intorno alle 11,45, canteranno per noi i bambini di un notissimo, storico coro di voci bianche, I Piccoli Cantori di Milano, diretti da Laura Marcora.
Col patrocinio del Comune di Milano.
Col sostegno di:
Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano, Girolibero, Editrice La Coccinella.
Hanno aderito:
Ass.Culturale Erasmus, GenitoriAntismog, Italia Nostra, Legambiente, Le voci della Città, WWF Lombardia
Fonte: http://www.ciclobby.it
In occasione del 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dall'occupazione dell'esercito tedesco e del governo fascista, avvenuta nel 1945, si rinnova l'appuntamento delle associazioni FIAB con "Resistere pedalare resistere, percorsi di Liberazione".
Marco Gemignani, vicepresidente della FIAB ha comentato: "L'iniziativa ha carattere nazionale e gode dell'appoggio dell'ANPI. Durante una pedalata, una breve sosta e poche parole servono per ricordare che il 25 aprile non è un giorno come gli altri e che la bicicletta è stata un elemento importante nella resistenza".
L'iniziativa, nata alcuni anni fa per opera di alcune associazioni FIAB, ha carattere nazionale e da alcuni anni gode del gradimento anche dell'ANPI (Associazione nazionale partigiani d'Italia) che, nelle località dove si svolgeranno le manifestazioni, ove possibile, garantirà la massima collaborazione. Il sito è www.anpi.it
VEDI PROGRAMMA PEDALATE FIAB con la Resistenza e la Liberazione come tema di fondo
(nb: i programmi verranno inseriti nelle giornate immediatamente precedenti)
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