• Punto di partenza e arrivo: Pinerolo m.367 circa
  • Ciclabilità: 95% salita, 95% discesa
  • Dislivello: 2200 m. circa
  • Sviluppo: 75 km circa
  • Difficoltà: OC/OC+
  • Attività individuale: Luciano.
  • Descrizione percorso: La partenza qui è data da Pinerolo, volendo accorciare si parte da Torre Pellice dal ponte sul torrente Angrogna, metri 550 circa e si comincia a pedalare puntando verso Pra del Torno, che ci arriviamo su strada asfaltata a pendenza costante, ancora 500 metri e l’asfalto finisce, arrivando al Ponte di Barmafreida al km 9 da Torre Pellice e 1015 metri di altitudine. Qui possiamo fare rifornimento di acqua, attraversiamo il ponte e la sterrata ci fa subito capire a cosa andiamo incontro, ad altri 9 chilometri di strada con dei tratti molto duri e con pochi metri da poter riprendere fiato, gioco forza quindi avere un’ottimo allenamento. Piano piano, mantenendo sempre la sterrata principale, arriviamo alla deviazione per il Rifugio del Sap verso sinistra km 12, la nostra sterrata prosegue a destra ancora sempre abbastanza impegnativa arrivando così all’Alpe Sella a metri 1804 e km 15,7 ca, proseguiamo verso l’Alpe della Sella Vecchia e dopo l’ultimo tornante verso destra precisamente il 6°, a quota 2050 circa e al km 19 circa, troviamo un’ometto con freccia rossa su pietra . Qui inizia il nostro sentiero e quindi, bici in spalla saliamo la scarpata della strada,e puntando verso sud-est, senza perdere mai di vista i pochi segni rossi del sentiero (poco evidente), in circa mezz’ora raggiungiamo con un’ultima ripida salita il Colle Chiot del Cavallo a metri 2216. Ora, andiamo a destra puntando ad un colletto poco più basso, si posa la bici e, se abbiamo voglia ed energie, proseguiamo seguendo verso ovest delle tracce di sentiero, in circa 15/20 minuti siamo sull’ometto di punta a metri 2385. Uno sguardo al panorama, e dopo aver riposato il tempo necessario a recuperare le forze, ritorniamo sui nostri passi a riprendere le bici al Colletto. Indossate le dovute protezioni, saliamo sui nostri cavalli di acciaio, e giù su un sentiero completamente ciclabile ma molto impegnativo, che non ci da tregua, e che ci porta a trovare la sterrata dell’Alpe Caugis a metri 2007 nel vallone di Subiasco, e poi sempre con la dovuta concentrazione (per via del fondo della sterrata che non permette di alzare lo sguardo se non si è fermi) transitiamo ai casolari di Pra la Comba a metri 1695 circa, poco sotto la Rocca Fautet e poi a Gran Serre.
  • sito internet
  • Fonte CAI Pinerolo
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